Efficienza e convenienza dei vari sistemi di immissione del calore negli ambienti abitativi

Produzione: sempre più frequentemente l’impianto di riscaldamento viene pensato per sistemi di produzione di calore a risparmio energetico: impianti geotermici, a biomasse, pompe di calore, solare termico ma soprattutto caldaie a condensazione.

L’uso di queste tecnologie comporta un utilizzo di acqua come vettore termico a temperature inferiori ai 50 °C. L’utilizzo di acqua a bassa temperatura, oltre ad aumentare il rendimento dell’impianto, dà un notevole beneficio sul comfort. E’ risaputo infatti che a queste temperature la stratificazione dell’aria è ridotta, a tutto vantaggio delle condizioni ambientali di benessere.

Nell’ipotesi di impianti a bassa temperatura, nonostante sia diffusa la convinzione contraria, il radiatore è perfettamente compatibile.

 

Vantaggi degli impianti di riscaldamento a radiatori:

* Upgrade di impianti già esistenti
* Bassa inerzia termica, quindi agevolazione nell’utilizzo a intermittenza (come adottato nella maggior parte delle

famiglie italiane).
* Minor costo di realizzazione rispetto ad altre soluzioni
* Flessibilità estetica e di personalizzazione del prodotto rispetto alle esigenze del cliente.

 

Efficienza della gamma Plus

In impianti a bassa temperatura, risultano particolarmente performanti i radiatori della Gamma Plus di Agis che associano un’elevata potenza termica ad un ridotto contenuto d’acqua.

I radiatori della Gamma Plus nascono dalla naturale evoluzione del radiatore termoarredo in acciaio con particolari accorgimenti atti a migliorare  l’efficienza del corpo scaldante. Un radiatore cede calore all’ambiente sfruttando due fenomeni di scambio termico quali irraggiamento e convenzione. AGIS ha ottimizzato l’efficienza dei propri prodotti PLUS lavorando su entrambi gli aspetti.

L’irraggiamento termico è il fenomeno dello scambio di energia sotto forma di calore senza contatto diretto tra gli scambiatori e senza un mezzo di propagazione.

Lo scambio di energia avviene tramite onde elettromagnetiche da un corpo o una porzione di esso che si trova a temperatura più alta al mezzo circostante a temperatura più bassa.

Ne consegue che fra due superfici alla stessa temperatura non c’è scambio termico per irraggiamento. Nella conformazione di un radiatore quindi, contribuiscono all’emissione di energia termica per irraggiamento quasi esclusivamente le superfici che “vedono” direttamente l’ambiente circostante.

Partendo da questi concetti abbiamo provveduto ad escludere i tubi interni della conformazione del radiatore perché questi non contribuiscono all’irraggiamento verso l’ambiente ma rilasciano energia termica quasi esclusivamente per convenzione.

La convenzione termica si ha quando un fluido (come l’aria) entra in contatto con un corpo la cui temperatura è maggiore dei quella del fluido stesso. Aumentando di temperatura il fluido in oggetto si espande e diminuisce di densità, generando moti convettivi in cui il fluido caldo sale verso l’alto e quello freddo scende verso il basso (convenzione naturale)

In un tradizionale radiatore tubolare l’aria dell’ambiente entra in contatto con la superficie del corpo scaldante, aumenta di temperatura e dà origine ai moti convettivi. Nel radiatore tubolare il flusso dell’aria maggiormente interessato a prelevare calore dal radiatore è quello che circola fra i tubi all’interno del corpo scaldante.

Va da sé che nell’Original Plus, togliendo le colonne interne abbiamo ridotto la superficie calda del radiatore ma lasciando maggior spazio tra le colonne abbiamo aumentato il volume d’aria che circola all’interno del radiatore.

Il risultato, suffragato da prove tecniche di laboratorio sostenute presso HLK di Stoccarda, è un aumento del rendimento del radiatore, a parità di superficie radiante dal 15% al 20%.